Colpa di Baroni o Boscaglia

Raramente mi era capitato di vedere 270 minuti consecutivi di un Novara così brutto, contro Cittadella, Spezia ed Avellino abbiamo offerto tre prestazioni oggettivamente brutte e mi dichiaro ufficialmente preoccupato con l’aggravante che dopo i sei punti trovati ad Ascoli e in extremis contro il Citta non pensavo di ritrovarmi in questa situazione; in una settimana si è passati da una squadra a metà classifica con ampi margini di miglioramento a una formazione che nelle prossime tre settimane dovrà disputare tre partite su quattro in trasferta (al Piola ospiteremo il Frosinone…) e se non ci sarà un deciso cambio di marcia il rischio di cadere ancora più in basso in classifica è più che realistico. L’ambiente azzurro ha accolto questa quarta sconfitta senza troppe polemiche, Corini sta godendo di un credito che i suoi predecessori non hanno avuto nemmeno in minima parte, vi immaginate se fosse stato confermato Boscaglia e fosse partito con amichevoli deludenti, eliminazione immediata in coppa e avvio in campionato con quattro sconfitte su sei? Saremmo a chiedere la testa del mister un giorno sì e l’altro pure, la lega pro ci sembrerebbe inevitabile e i fischi al termine del match contro l’Avellino sarebbero stati copiosi, invece l’ambiente è fin troppo tranquillo, da un lato le crisi isteriche degli anni scorsi non mi sono mai piaciute ma dopo due mesi della gestione Corini mi sembra che siamo più indietro rispetto al Novara di Baroni che a questo punto aveva soprattutto un problema di risultati e anche al Novara di Boscaglia che soffriva tanto in trasferta ma tra le mura amiche ha fatto quasi sempre bene offrendo a tratti anche un discreto calcio, cosa che non stiamo vedendo in questo primo scorcio di stagione. Attenzione a non soffermarci troppo sulle assenze, sono il primo a dire che Mantovani, Dickmann e Casarini sono elementi importanti ma non dimentichiamoci che la serie B si spacca in due campionati abbastanza diversi, il girone di andata e il girone di ritorno, quindi dobbiamo cercare di recuperare al più presto questi elementi perché domenica dopo il match di Foggia sarà già passato un terzo dell’andata e dobbiamo assolutamente farci trovare pronti per i prossimi match; sabato contro l’Avellino abbiamo pagato due disattenzioni difensive ma il problema principale è in zona gol, quattro reti in sei partite sono poche, abbiamo segnato due gol nei minuti finali e due abbastanza episodici ad Ascoli, costruiamo poco, siamo prevedibili e lenti, tutti i palloni passano tra i piedi di Ronaldo che al momento sta offrendo un rendimento insufficiente tanto che una volta disponibile Casarini l’ex Salernitana deve stare attento a non perdere il posto, contro i “lupi” anche Sciaudone ha fatto male, troppo disordinato e spesso fuori posizione nel 4-3-3 di Corini che sembra essere vicino alla bocciatura. Siamo nella stessa situazione dell’anno scorso e due anni fa, ricordate quando con Baroni dovevamo fare punti con Pro Vercelli, Cagliari e Vicenza? Arrivarono tre vittorie di fila… E l’anno scorso quando perdevamo sempre in trasferta i 4 punti tra Verona e Perugia? Stupiteci ragazzi e rispedite ai mittenti le critiche che vi stanno piovendo addosso in questi giorni.
Avanti Novara!!!
