Milan e Inter: gli "azzurrabili" per Ventura - I AM CALCIO ITALIA

Milan e Inter: gli "azzurrabili" per Ventura

Bonucci e Candreva cantano l'inno
Bonucci e Candreva cantano l'inno
MilanoSerie A

Si avvicina la sosta per la Nazionale e, come d'abitudine, le milanesi forniranno diversi giocatori al nostro ct. Vediamo in che condizioni sono gli azzurri meneghini. Dalla sponda rossonera del naviglio, arrivano le notizie peggiori per Gian Piero Ventura. Se è vero che Mino Raiola lo aveva accusato di scarso coraggio, per non aver ancora promosso sul campo il suo pupillo Donnarumma, lo è anche il non esaltante momento di forma del giovane fuoriclasse: poche sbavature, per lui, in questo periodo, ma anche pochissime parate decisive. Come ha sottolineato Walter Zenga nei giorni scorsi, sarà difficile scalzare una colonna come Gigi Buffon. Molto peggio stanno i suoi compagni di reparto: fuori per cause di forza maggiore lo sfortunato Conti, Ventura trova Abate, Calabria, Romagnoli e, soprattutto, capitan Bonucci nel bel mezzo di un momento difficile. La speranza è che l'aria di Coverciano li aiuti almeno a distrarsi dalle difficoltà patite con la maglia del Milan. Dopo la buona prestazione contro l'attacco non irresistibile della Spal, Romagnoli e Bonucci sono naufragati al Ferraris di Genova: qualche preoccupazione soprattutto per l'ex bianconero, anche se un periodo di assestamento era più che preventivabile. Una nota su Romagnoli: Sampdoria a parte, sta giocando in modo discreto, ma due gialli consecutivi (il secondo, a risultato acquisito, all'89' contro la Spal) mostrano qualche problema di concentrazione che un difensore con le sue doti deve eliminare, se vuole fare il salto di qualità. Per Calabria (ancora troppo discontinuo) e Abate (fuori dal giro azzurro da un anno e mezzo e non al meglio), la convocazione è più che altro un augurio per il futuro. In mezzo al campo, Bonaventura non è al meglio, ma è un talento al quale non sarebbe giusto rinunciare, mentre l'ex capitano rossonero Montolivo, fuori nelle ultime due di campionato a causa di una lesione al flessore, tornerà a disposizione per l'Europa League e, di conseguenza, anche per la Nazionale: cronica lentezza a parte, difficilmente sarà una pedina fondamentale, nelle due partite di Torino e Scutari. Locatelli non trova spazio ma, anche per lui, il momento della consacrazione azzurra è solo rimandato.In avanti, la squadra di Montella offrirebbe solo Patrick Cutrone: dopo un avvio fulminante di stagione, il giovanissimo attaccante sembra momentaneamente rientrato nei ranghi e continuerà a lavorare con mister Di Biagio, nella Under 21.Dall'altra parte di Milano, le cose vanno un po' meglio, anche se l'Inter ha solo quattro giocatori convocabili: Ranocchia, D'Ambrosio, Eder e Candreva. Apriamo e chiudiamo subito il capitolo relativo ad Andrea Ranocchia: il talento di questo centrale è indubbio, ma lo sono anche i numerosi errori e le troppe occasioni sprecate. Pochi giorni fa, ha dichiarato di essere rimasto a Milano grazie alla fiducia di Spalletti: manca in azzurro dal marzo del 2016, di certo non è questo il momento del suo rientro, ma, ora, ha la possibilità di lavorare per tornare a essere importante, anche in chiave Russia 2018. Diffiicile, ma non impossibile. Antonio Candreva non attraversa un momento esaltante e i fischi (ingenerosi) del pubblico interista alla sua sostituzione contro il Genoa non lo hanno di certo rallegrato. Diverso il discorso per il suo compagno (e sostituto, domenica) Eder: ancora una volta, è riuscito a spaccare la partita con la sua imprevedibilità, con un cambio di passo di cui ora hanno bisogno sia l’Inter che la Nazionale.Ultimo, non per importanza, Danilo D'Ambrosio, immagine di un'Inter operaia e vincente, per usare una figura piuttosto inflazionata ma efficace. Gol da tre punti a parte, è impossibile ignorare le sue ultime buone prestazioni. Non sarà il fuoriclasse che manca a Ventura ma, in questo momento, merita di sicuro l'azzurro più di molti altri celebrati colleghi della Serie A.

(Fonte foto: sito ufficiale FIGC)

Stefano Piazza