Foggia, Stroppa: "Brescia come Carpi. Diamo continuità" - I AM CALCIO ITALIA

Foggia, Stroppa: "Brescia come Carpi. Diamo continuità"

Parla il mister
Parla il mister
FoggiaSerie B

A poco meno di ventiquattro ore da Brescia-Foggia, il mister rossonero Giovanni Stroppa ha parlato del prossimo impegno dei satanelli. Partire da Carpi, confermare la cattiveria agonistica senza perdere l'identità calcistica che ha contraddistinto il Foggia Calcio. Questo il diktat del tecnico rossonero. 

Ecco le parole di mister Stroppa: 

"Sono stati fatti dei passi in avanti a Carpi. Il risultato è stato determinante. Arrivavamo da buone prestazioni, senza ottenere nulla. Potevamo demoralizzarci dopo essere andati in svantaggio, potevamo avere dei problemi a livello psicologico e invece siamo stati bravi a portare a casa un risultato importante soprattutto data la prestazione e l'impegno. E' la base dalla quale partire. Per quanto riguarda il Brescia, invece, è un po' come la Juventus della Serie B. Affrontiamo una squadra che per blasone e nome è da temere, come il Carpi. E' una squadra abituata a fare la categoria da protagonista e ha una maglia importante. Sono in salute e non hanno praticamente giocato a Terni. Potrebbero avere più freschezza. Sicuramente non ci snatureremo e potrebbe essere una partita partita simile a quelle giocate con il Carpi e il Palermo. Siamo pronti per affrontare una squadra che gioca con il 3-5-2 come abbiamo fatto nelle scorse settimane e come faremo sia domani che a Novara, probabilmente. Buscaglia è un allenatore che sa fare molto bene in serie B. Troveremo una squadra con importanti individualità, frizzante e molto pericolosa. Caracciolo è sicuramente il pericolo numero uno, ma hanno tanta altra gente esperta e di qualità. Noi dobbiamo puntare sulla nostra consapevolezza, dobbiamo dare continuità ai risultati e bisogna sempre muovere la classifica. Questo è importante. Nel 1999-2000 ho vinto il campionato a Brescia da calciatore, vivendo qui sono un po' tifoso del Brescia. Mi emoziona tornare al Rigamonti e mi emoziono soprattutto per i miei figli che vanno a scuola qui".

Agostino Piacquadio