Campana: "Aversa? Gara difficile, finora pagata l'inesperienza"

GRAGNANO (NA). Momento delicato in casa Città di Gragnano, dopo tre giornate di campionato e zero punti raccolti il club gialloblé si trova appaiato col Manfredonia in fondo alla classifica del girone H di Serie D, nel prossimo turno contro l'Aversa Normanna al Comunale di Trentola Ducenta (CE) gli uomini di Campana sono chiamati dunque ad una reazione d'orgoglio per conquistare finalmente i primi punti in campionato.
Il tecnico gialloblé ai nostri microfoni ha analizzato l'attuale momento della sua squadra: "Sicuramente perdere tre partite ad inizio stagione pesa di più rispetto a quando capita in una fase più centrale del campionato, in tal senso credo faccia più notizia. Sapevamo che per noi sarebbe stata una stagione difficile, credo che in primis la vittoria più importante della società sia stata quella di mantenere il calcio a Gragnano - sottolinea Campana - ovviamente poi con le risorse a disposizione si è cercato di fare una squadra dignitosa, sappiamo che il cammino è lungo e difficoltoso, il nostro diesse ha cercato di costruire una squadra in grado di competere per la salvezza ma bisogna anche dire che tutti gli obiettivi di mercato principali non hanno accettato la nostra proposta, forse perché non pienamente convinti del progetto. - prosegue il tecnico gialloblé - Per quanto mi riguarda non mi pongo alcun tipo di problema, sono un tecnico di campo e quindi in sede di mercato posso fare dei nomi di chi mi potrebbe servire ma so anche adattarmi bene al materiale umano messomi a disposizione. Io penso che un buon allenatore deve sapersi anche adattare nelle difficoltà, poi nelle prime gare è mancata anche un pizzico di buona sorte per quanto riguarda squalifiche ed infortuni, difatti questa settimana non siamo riusciti ad allenarci al meglio proprio a causa di una serie di defezioni, ma contiamo di recuperare qualcuno già a partire dalla prossima gara".
Tre sconfitte di fila, al di là dell'aspetto tecnico-tattico c'è un fattore importante che sta incidendo sui risultati del Gragnano: "Io ritengo che la nostra squadra sia giovanissima, per certi versi è quasi una juniores con qualche "over", mentre la maggior parte delle squadre presentano la situazione contraria. Indubbiamente si sono viste cose positive ma quando perdi significa che qualcosa hai sbagliato, e sono sicuro che molti errori siano legati all'inesperienza di tanti calciatori forse non ancora abituati ad un campionato così importante. A livello giovanile se fai qualche errore magari ti viene perdonato, visto il livello degli avversari, ma in D questo non accade assolutamente. In generale comunque penso che nel girone H non ci siano squadre materasso e bisognerà sfidare ogni avversario al massimo per raggiungere l'obiettivo finale".
Sui prossimi avversari, l'Aversa Normanna: "Io ho sentito dire al loro patron che puntano ai playoff visti gli investimenti fatti, quindi mi aspetto una gara difficile dove noi cercheremo di fare del nostro meglio con gli uomini che abbiamo a disposizione, sperando almeno di recuperare qualcuno dei quattro o cinque infortunati che abbiamo al momento".
