Il punto sulla Serie B - Undicesima giornata

Puntuale resoconto sulla serie cadetta, vediamo com’è andata.
La giornata. Continua la marcia di Lanciano e Empoli che regolano le ultime due della classe mentre il Cesena, fermato sul pari a Novara, viene raggiunto al terzo posto dal sempre più sorprendente Avellino che grazie a una doppietta di Galabinov sbanca il Tombolato di Cittadella. Non si ferma neanche il Crotone che passa a Terni mentre finiscono con il segno "X" i due match più attesi di giornata, Palermo-Varese e Brescia-Siena. Non serve il cambio di allenatore alla Reggina che è terz’ultima mentre dai tre punti sullo Stretto esce rinforzata la posizione di Marino e di un Pescara che a livello di rosa dovrebbe essere in tutt’altra posizione di classifica.
Top. Chiamato nel gennaio 2012 a sorpresa per sostituire Menichini, dopo aver ottenuto due brillanti salvezze Drago e il suo Crotone sembrano quest'anno non accontentarsi e vogliono arrivare ad ottenere qualcosa di più; il tutto tramite il gioco, e i risultati in trasferta ne sono la dimostrazione. Bravo lui e bravi i dirigenti a promuoverlo dalle giovanili che allenava prima di essere promosso in prima squadra.
Galabinov manda in orbita l’Avellino: la doppietta e il terzo gol in due partite fanno sognare i Lupi che si issano al terzo posto con la vittoria esterna ai danni del Cittadella; primi tre punti lontano dal Partenio per la gioia del caldo pubblico irpino.
La B lancia spesso in orbita i giovani ma vogliamo citare due attaccanti che non sembrano preoccuparsi dell’avanzare degli anni: Francesco Tavano sigla il suo centesimo gol in B, chi aveva delle perplessità sul fatto che lui e Maccarone potessero fare un altro campionato di livello è servito… Raffaele Rubino chiamato in causa dopo dieci giornate in cui non aveva giocato un singolo minuto entra e segna salvando gli azzurri dalla quarta sconfitta consecutiva; esempio di professionalità che a Novarello qualche Under dovrebbe seguire attentamente…
Flop. Un punto nelle ultime sei partite e tre ko di fila: nonostante la fiducia rinnovata a Braglia la situazione della Juve Stabia settimana dopo settimana diventa sempre più preoccupante e a Varese è di fondamentale importanza non proseguire questa striscia negativa.
Il Modena di Novellino in casa gioca con estrema sicurezza e diverte ma appena si allontana dal Braglia è un disastro, i due punti in sei partite ne sono la prova. Per raggiungere i play-off bisogna fare meglio, un ottimo rendimento interno non basta.
Sembrava una delle squadre più in forma fino a qualche settimana fa e invece il Bari ha iniziato a balbettare e a perdere terreno, al momento fa compagnia alla Reggina al terz’ultimo posto. Per una squadra giovane come quella pugliese non sarà facile venir fuori da questo periodo difficile.
Prossimo turno. Partite in sei orari diversi e spalmate su tre giorni ma ormai non fa più notizia il calcio “spezzatino”; si parte venerdì all’ora di pranzo con Varese-Juve Stabia, il Modena proverà a dare il primo dispiacere al Lanciano e potrebbe approfittarne l’Empoli che ospita il Bari. Impegni interni per Cesena e Avellino che ospitano rispettivamente Ternana e Palermo mentre cercheranno di confermare le buone indicazioni dell’ultimo turno il Pescara, in casa contro il Brescia, e il Novara, atteso da una difficile trasferta a Crotone. Completano il programma Latina-Reggina, Padova-Spezia, Trapani-Carpi e Siena-Cittadella che si disputerà sabato pomeriggio.
