Poco Briona, il Ponderano prosegue la marcia

E' un Briona sottotone quello che domenica è sceso in campo contro i biellesi del Ponderano, in una sfida che poteva servire per misurare, rispetto al terzetto di testa, quanta distanza da colmare avesse il team del presidente Varallo. Un primo tempo decisamente al cloroformio non ha donato quelle emozioni che forse ci si aspettava e che, seppur in minima parte, sono arrivate nella ripresa e che hanno portato alle tre reti che hanno fissato il risultato. Il Ponderano con questa vittoria rimane nella scia del Cavaglià insieme ai vercellesi del Greggio, che invece stanno accusando qualche rallentamento.
Nessun sussulto Protagonista assoluta della prima frazione è la noia; poche emozioni, occasioni limitate, solo lotta a centrocampo su ogni pallone con poca lucidità nelle giocate, spesso concluse con il classico lancio lungo mal riuscito. Al 17' Ottino decide di optare per un tiro dalla distanza, un tentativo buono ma non abbastanza per sbloccare lo stallo di un pareggio senza reti, il pallone che esce poco a lato. Replica similmente Grazioli al 41' per i novaresi, specchio della porta ben visibile ma la conclusione manca totalmente di forza per impensierire Roveri. Nel finale, su cross di Federzoni, ancora Grazioli tenta il gol della domenica coordinandosi per una rovesciata, in un gesto tecnico tanto bello quanto impreciso.
Reazione tardiva Il risultato finalmente si sblocca al 9' della ripresa, ma a favore dei biellesi del Ponderano: punizione mal respinta da Rinolfi su cui si avventa il pronto e attento Pellegrino che con un facile tap-in porta in vantaggio i suoi. Nessuna reazione si ascrive ai padroni di casa che subiscono il raddoppio degli avversari al 40' su azione personale di Della Selva che, giunto a ridosso del lato corto dell'area di rigore, corona il dribbling vincente con un gran gol da posizione angolata defilata, con la difesa in maglia blu che resta a guardare. Al 46' l'episodio che avrebbe potuto riaprire la partita e dare energia al Briona: Carpo viene atterrato in area e l'arbitro senza indugio indica il dischetto sul quale si propone per la battuta l'attaccante stesso, tiro secco alla destra di Roveri e distanze accorciate. Negli istanti successivi gli uomini di De Santis tentano il disperato tentativo di mettere pressione alla difesa biellese alla ricerca di una rimonta che avrebbe dell'incredibile, ma il direttore di gara dopo altri due minuti decide che può bastare e manda tutti negli spogliatoi.
BRIONA - PONDERANO 1-2
Reti: 9'st Pellegrino (P), 40'st Della Selva (P), 46'st Carpo rig. (B)
Briona (5-3-2): Rinolfi; Sguazzini, Tacchini, Rossi G. (33'st Rossi R.), Girau, Marrocu; Grazioli, Morina, Inzillo; Carpo, Federzoni (22'st Cristino). A disposizione: Savoini, Negri, Tescari, Soro. All. De Santis.
Ponderano (4-4-2): Roveri; Sola, Della Selva, Scardoni, Rosso; Motta, Pellegrino, Vallone (6'st Mancuso), Montonera (35'st Urena); Ottino, Mania (6'st Zanino). A disposizione: Bini, Cagnoni, Fiorini. All. Sigolo.
Arbitro: Russo di Casale Monferrato.
Note: Ammoniti Sguazzini e Girau per il Briona, Sola e Pellegrino per il Ponderano.
