Le pagelle di Carpi - Novara

Comincia con una sconfitta il campionato del Novara, finito sotto alla prima occasione utile e sul solito tiro della domenica. La "maledizione della prima" prosegue, anche se gli azzurri non hanno certo demeritato.
NOVARA
MONTIPO' 6,5: Fulminato dal missile di Malcore, provvidenziale su Mbakogu che anticipa successivamente con tempestiva uscita bassa.
Troest 5: Da un pezzo i suoi punti deboli sovrastano di parecchio le qualità. Pachidermico nell'uno contro uno, grezzo in appoggio.
Mantovani 5,5: Difetta in velocità, ma ci mette più rabbia rispetto al danese. Troppi falli nel finale, permette al Carpi di rifiatare troppo.
Chiosa 6: Parte sulla classica posizione di centro sinistra, dopo l'uscita di Tartaglia va a destra a "proteggere" Di Mariano: seno inequivocabile della fiducia di Corini.
Tartaglia s.v.
Casarini 6: Non doveva essere della gara, ma stoicamente la gioca tutta e col cuore, pur lontano dall'essere il miglior Federico.
Ronaldo 6: Tra i meno positivi nella prima fase, tira fuori grinta ed è fra i più attivi nel tentativo di rimonta.
Orlandi 5: Rimane ai margini della gara, lontano dal cuore della contesa. Poco filtro, poche idee, tanti palloni persi.
Calderoni 6: Partita senza squilli, se si esclude il bellissimo cross radente col quale pesca Sansone sul secondo palo. Lotta con Jelenic ad armi pari.
Macheda 5,5: Si muove molto ma più di qualche uno-due con qualche compagno e qualche buona giocata personale non porta a casa.
Sansone 5: Inconsistente, ancora una volta. La qualità non basta, bisogna avere la capacità di colpire quando si presenta l'occasione o almeno avere un peso nelle giocate della squadra. Chi entra fa molto di più.
- Di Mariano 5,5: Entra subito e come spesso gli accade riesce a rappresentare una minaccia per gli avversari. Cala nella ripresa dove sbaglia parecchio, penalizzato anche dal modulo che lo costringe a fare tutta la fascia: dategli il 4-3-3.
- Da Cruz 6,5: Potrebbe essere la sorpresa azzurra. Mostra personalità, gamba e potenziale. Un suo diagonale fa rabbrividire i tifosi di casa. Merita più minutaggio?
- Chajia 6,5: Poco più di un quarto d'ora, ma mette sul tavolo capacità di saltare l'uomo, manovrare con rapidità e precisione e diversi palloni in area. Vicino al gol, stoppato da Colombi.
CARPI
Colombi 7: Decisivo nel conservare il vantaggio.
Sabbione 6,5: Si fa notare anche in fase offensiva.
Capela 6: Sgraziato ma efficace.
Poli 6,5: Solidità e sicurezza ben note agli azzurri.
Jelenic 6: Coglie il palo dalla distanza, battaglia con Calderoni.
Pasciuti 6: Bandiera che sventola per un'oretta. Affidabile.
Verna 6: Ok nella fase di contenimento.
Saber 6: Si muove molto, si rende utile e provoca gli avversari il giusto.
Pachonik 5,5: In difficoltà su Di Mariano.
Malcore 7: Esordio con gol gioiello; ripiega, corre e mena.
Mbakogu 6: Sciupone ma sempre pericoloso.
- Romano 5,5: Corre senza costrutto e si fa ammonire reiterando falli.
- Bittante 6: Con lui il giovane Calabro cala la linea Maginot
- Carletti s.v.
