Dinamo Omegna, una scommessa che parte da lontano - I AM CALCIO ITALIA

Dinamo Omegna, una scommessa che parte da lontano

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VcoTerza Categoria

Saranno molti i volti nuovi della prossima Terza categoria anche nel Vco dove alcune nuove società si stanno affacciando alla ribalta del calcio targato Figc per provare una nuova avventura. Tra queste ci sarà anche la Dinamo Omegna, seconda compagine cittadina della località cusiana che prende origine, allenatori e buona parte della rosa da una società militante nel Csi, lo Sporting Coq: "Anche se molti dei protagonisti - esordisce il tecnico, Matteo Boldrini - sono stati con me allo Sporting Coq la dirigenza è completamente nuova. E' giusto precisarlo perché i dirigenti si stanno spendendo molto per la nascita di questa squadra ed è merito loro se la Dinamo Omegna nella prossima stagione giocherà in Terza categoria".

Ma che cosa spinge una società vincente nel Csi (lo Sporting Coq ha lottato punto a punto negli ultimi anni per la vittoria del campionato assieme al Vco Spurghi, anche loro passati in Figc per prendere il posto lasciato libero da alcune stagioni dal Fondotoce) a decidere di saltare la barricata? "E' vero, soprattutto negli ultimi due anni abbiamo fatto annate molto buone nel Csi e, quel che più conta, con una squadra molto giovane. Avevamo però voglia di metterci in gioco, anche per cercare di diventare una struttura che possa essere un fiore all'occhiello per la categoria. Sappiamo che cambierà molto rispetto alle ultime stagioni, soprattutto dal punto di vista atletico dove credo sia la vera differenza tra Csi e Figc: il vero punto di domanda sta lì perché credo che sotto lo stretto valore tecnico non ci sia grande margine tra noi e le squadre che andremo ad affrontare in campionato. Ovviamente non puntiamo ad alcun tipo di risultato sportivo in questa prima stagione anche se siamo ambiziosi e sappiamo che possiamo crescere: siamo un gruppo affiatato in cui abbiamo inserito anche dei valori tecnici ma ciò che più ci preme è il fatto di voler essere la squadra di tutti".

Fa sorridere e desta anche un po' di curiosità il fatto che la Dinamo Omegna ritroverà sulla propria strada anche gli avversari di queste ultime stagioni oltre al tecnico, Daniele Massoni, che è arrivato a sedersi sulla panchina di un'altra compagine di Terza categoria. "Più che la rivalità con l'ex Vco Spurghi, - confessa Boldrini - quello che mi solletica è proprio il confronto con Massoni. Io ho tanta strada da fare mentre lui è già un allenatore affermato alle nostre latitudini, ho molto da imparare e soprattutto credo che tra le nostre due squadre ci sia un po' di gap. Ma lo ritroverò con piacere da avversario anche qui in Figc, sarà una bella emozione".

La Dinamo Omegna in questa stagione giocherà sul campo di Agrano, lasciato libero dalla compagine di Lopardo che si sposterà al "Liberazione" dopo parecchie stagioni. La matricola di Terza giocherà, oltre al campionato, la Coppa, segno della grande voglia di questa società di fare bene e di farsi conoscere anche dal grande pubblico. "Cominceremo il 20 - conclude Boldrini - subito con un'amichevole contro l'Agrano, per suggellare questo nostro patto di collaborazione e il passaggio di consegne sul loro campo. Poi il 30 affronteremo la juniores dell'Omegna mentre il 6 settembre giocheremo contro la Mergozzese".

La rosa della Dinamo Omegna:

Portieri: Antonio Cataldo, Luca Fioretti.

Difensori: Andrea Antonini (Megolo), Andrea Bergamaschi (Armeno), Eric Dalaroy, Davide Guida, Roberto Immormino, Davide Madeo, Martin Malacarne (Cambiasca), Andrea Marchesa (Vallestrona), Luigi Ribellino, Marco Stefanelli.

Centrocampisti: Carlo Bogianchini, Mohamed Lashin, Roberto Mete (Cambiasca), Luca Piazza, Simone Sulis, Maurizio Ticozzi, Mattia Vianello (Casale Corte Cerro), Davide Visin (Oratorio San Vittore).

Attaccanti: Roberto De Santin, Omar El Laz, Nicolò Erbetta, Alessandro Guidetti, Daniel Romagnoli.

Carmine Calabrese