Il Trecate aspira a qualcosa di grande

Tira aria nuova a Trecate, per cercare di mettersi alle spalle una stagione partita con grandi aspettative, ma naufragata al cospetto di un campionato difficile, in cui i biancorossi si sono salvati per il rotto della cuffia nello spareggio playout fratricida con il Centro Giovanile Cerano, risolto nei minuti di recupero. E' il direttore sportivo Gaetano Barbieri a sollevare il velo su quella che sarà la rosa 2014-15: "La società ha deciso di confermare quasi interamente la vecchia guardia, per ripartire da alcuni punti fermi, migliorando la squadra nei reparti dove pensavamo ci fosse maggiormente bisogno di intervenire. Sono quindi rimasti con noi Marco e Zaccaria Maglione, il portiere Galli, Flavio Apostolo e Roberto Cupia oltre ovviamente al nostro tecnico, confermatissimo, Ticozzelli. A questi giocatori sono stati aggiunti alcuni elementi di valore come Roberto Vitale, attaccante nella scorsa stagione in Promozione con l'Oleggio, due valori aggiunti che conoscono benissimo la categoria come gli ex Momo D'Angiolella e Gaboli e la punta Mancini, in entrata dal River Sesia. Accanto a questi, per completare la rosa, verranno aggiunti sei ragazzi della juniores che hanno ben impressionato. Sul fronte partenze abbiamo lasciato liberi alcuni giocatori che erano qui in prestito come Diego Apostolo e Federico Roman, in più sono partiti Pettinato e Leotardi, con quest'ultimo che dovrebbe essersi accasato alla nuova Sparta Novara".
L'occasione è quella giusta anche per parlare con il ds novarese degli obiettivi che il Trecate si pone per il prossimo campionato, obiettivi che sono chiari nella mente di Barbieri e di tutto l'ambiente trecatese: "La squadra è stata costruita per fare bene, per puntare in alto, con buone possibilità di farcela. Dobbiamo assolutamente migliorare il risultato della scorsa stagione, cercando di centrare quantomeno i playoff, perché l'aspirazione del Trecate è quella di tornare in Promozione, la categoria che sentiamo appartenerci, entro un paio d'anni. Ovvio che molto conterà dal girone in cui verremo inseriti: già quest'anno abbiamo fatto molta fatica e speso parecchie risorse per effettuare trasferte lontane, dovendo giocare nel girone A che raggruppa anche le squadre del Vco. In questa stagione poi faranno la loro comparsa sul palcoscenico della Prima Categoria corazzate come il Suno, che a mio modo di vedere farà corsa a sè lasciando agli altri le briciole, e per questo sarebbe bene evitare queste squadre. Non sarebbe quindi un problema per noi essere inseriti in un ipotetico girone con squadre biellesi, perché lo riteniamo più accessibile in vista delle trasferte e meno proibitivo a livello di risultati".
