Barabino all’ultimo respiro condanna l’Omegna - I AM CALCIO ITALIA

Barabino all’ultimo respiro condanna l’Omegna

NovaraEccellenza Girone A

Beffa atroce per l’Omegna che proprio sull’ultima azione della partita subisce la rete che sancisce la quarta sconfitta consecutiva, immeritata per quanto visto al “Liberazione” dove i padroni di casa con una gara tutta grinta hanno costretto alle corde la capolista. Gli ospiti continuano la loro incredibile serie fatta di 31 punti su 33 disponibili: nono centro di fila che permette ai torinesi di mantenere il primo posto con due lunghezze sul Baveno e tre sullo Sporting Bellinzago.

Tabozzi conferma lo schema con Bogani unica punta supportato da Valsesia e Scavazza mentre a centrocampo deve rinunciare a Di Iorio infortunato; Siciliano si affida al tridente Marangone-Zenga-Parisi con Cacciatore a protezione della difesa con il doppio compito di interdire e far ripartire la manovra dei suoi.

Attenzione massima Fin dalla prime battute l’Omegna offre una prestazione coi fiocchi mettendo in difficoltà una Pro Settimo che nonostante il tasso tecnico elevato non riesce ad incidere; la partita nonostante le poche occasioni da rete è bella e combattuta, Bogani al 4’ ci prova con un colpo di testa ma non inquadra la porta; risponde Marangone su sponda di Zenga ma anche lui manca di precisione. Le ripartenze in velocità dei rossoneri mettono spesso in difficoltà gli ospiti e da una di queste nasce un cross di Bogani sul quale Cassani è bravo nell’inserimento ma pessimo nella conclusione che termina alle stelle. Risponde al 30’ Parisi con un bel tiro al volo sul quale Fovanna rischia di combinare un pasticcio con la sfera che scivola dalle sue mani terminando a fil di palo; al 35’ Marangone da buona posizione di testa sfiora il palo alla destra dell’estremo di casa; il finale di tempo è tutto degli uomini di Tabozzi che prima con un’azione personale di Valsesia e successivamente con un tap-in di Cassani su cross dello stesso Valsesia sfiorano il vantaggio.

Finale thrilling L’inizio di ripresa vede subito un tiro di Scavazza centrale al quale risponde Parisi su cui Fovanna è bravissimo a deviare in angolo. Si attende un calo dell’Omegna che invece tiene soprattutto a livello fisico e non disdegna ripartenze pericolose; da un errore di Barabino arriva la palla gol più importante con Bogani che si invola verso la porta ma Gaudio Pucci è bravo a sventare la minaccia; ci prova anche il neo entrato Brunetti che fa tutto bene in fase di preparazione ma calcia un paio di metri alto sulla traversa. Quando sembra tutto apparecchiato per una divisione della posta in extremis arriva prima una bella parata di Fovanna su Cacciatore che purtroppo per i rossoneri non è decisiva perché proprio all’ultima occasione utile un calcio d’angolo di Parisi viene deviato da Zenga proprio sulla testa di Barabino che indisturbato insacca un gol pesantissimo che vale i tre punti per la Pro Settimo che, come già dimostrato in altre partite, dimostra di crederci fino al novantesimo e oltre; per Tabozzi inizia male il ciclo terribile contro le prime tre ma giocando con questa determinazione i risultati arriveranno sicuramente e la salvezza dovrebbe essere raggiunta senza problemi.

OMEGNA-PRO SETTIMO & EUREKA 0-1

Rete: 47’st Barabino.

Omegna (4-5-1): Fovanna; Guidetti R., Iob, Guidetti M., Cantoni; Valsesia (28’st Brunetti), Appetito, Cassani, Perini, Scavazza (19’st Tizzano); Bogani. A disposizione: Di Cato, Penariol, Zanni, Cabrini, Bainotti. All. Tabozzi.

Pro Settimo & Eureka (4-3-3): Gaudio Pucci; Gallace, Barabino, Grancitelli, Vasario; Godio, Cacciatore, Piotto; Marangone (31’st Di Renzo), Zenga, Parisi. A disposizione: Maja, Mezzela, Caracciolo, Didu, Salvitto, Vingiano. All. Siciliano.

Arbitro: De Leo di Molfetta.

Note: Ammoniti Scavazza, Appetito, Cassani e Perini per l’Omegna, Barabino per la Pro Settimo. Corner 4 a 7. Spettatori 200ca.

OMEGNA

Fovanna 5,5: Rischia il disastro nel primo tempo su una conclusione di Parisi ma si riscatta nella ripresa sempre sull’attaccante della Pro Settimo; bravo su Cacciatore ma non si capisce dove sia in occasione della rete decisiva.

Guidetti R. 6,5: Presidia bene la sua fascia con interventi precisi e puntuali; in crescita.

Cantoni 6: A parte un rinvio sbilenco nella ripresa che concede un’occasione a Godio, una partita sufficiente.

Cassani 6: Buona partita ma gli errori in fase conclusiva pesano nella sua valutazione.

Iob 6: Fronteggia uno degli attaccanti più forti della categoria e riesce a fermarlo sia con le buone che con le cattive; Zenga lo anticipa solo per l’assist vincente a Barabino e purtroppo non è poco.

Guidetti M. 6,5: Partita ordinata del centrale rossonero che dirige la squadra con buona sicurezza.

Valsesia 6: Grande sacrificio dell’esterno rossonero che riesce anche a rendersi pericoloso un paio di volte.

- 28’st Brunetti 6: Si costruisce una palla gol importante; peccato manchi di precisione, poteva essere il gol della vittoria.

Perini 7: Nella ripresa sembra ci siano due numeri otto dell’Omegna in campo. E’ su tutti i palloni, tampona  e fa ripartite i suoi. La miglior prova stagionale del 95’ di Tabozzi.

Bogani 6,5: A volte accerchiato dai difensori ospiti non si fa prendere dal panico; si decentra troppo a metà ripresa quando ha l’occasione buona ma bisogna dar merito anche a Gaudio Pucci che compie una buona parata.

Appetito 6: Uno dei migliori nel primo tempo, in riserva nella ripresa quando le energie iniziano a mancare.

Scavazza 6: Compie per un’ora un lavoro encomiabile finchè ha benzina nel serbatoio.

- 19’st Tizzano 5,5: Non riesce a calarsi bene nel match, anche se ha l'attenuante di una gara non facile da interpretare.

PRO SETTIMO & EUREKA

Gaudio Pucci 6,5: Quando viene chiamato in causa si dimostra all’altezza, in uscita su Cassani nel primo tempo e su Bogani nella ripresa.

Gallace 6: Meglio quando esce Scavazza che lo mette più in difficoltà rispetto a Tizzano.

Vasario 5,5: Non convince, dalla sua parte l’Omegna crea i pericoli maggiori.

Barabino 6,5: Sarebbe insufficiente perché l’errore che manda in porta Bogani è di quelli da rimarcare; l’attaccante omegnese non segna e lui all’ultimo secondo mette il suo primo sigillo stagionale. Dalle stalle alle stelle.

Cacciatore 7: Match solidissimo a centrocampo, su tutti i palloni e con rari errori. Personalità da vendere, l’uomo in più per Siciliano.

Grancitelli 6: Si disimpegna alla grande in fase difensiva, elegante in qualche uscita palla al piede.

Godio 6: Così così nel primo tempo, cresce nella ripresa quando si rende anche pericoloso.

Piotto 5,5: Sottotono, si è messo maggiormente in luce in altre partite.

Zenga 6: Iob gli mette la museruola; non ha disposizione tanti palloni ma la spizzata per Barabino risulta decisiva.

Parisi 6,5: Contagiosa la sua voglia di vincere, nel finale batte punizioni, angoli e trova anche il tempo per discutere con compagni e avversari. Fovanna gli nega un gol bellissimo ad inizio ripresa.

Marangone 5,5: Il meno ispirato del tridente offensivo, conclude un paio di volte verso la porta dell’Omegna ma con scarsa convinzione.

- 31’st Di Renzo s.v.

Marco Dho